AC Milan supera la Juventus 3-1 e conquista la seconda finale Scudetto della sua storia. La squadra di Zago si impegna con convinzione e crea le prime occasioni da rete. Al Mapei Football Center di Sassuolo le rossonere superano la Juventus e conquistano la seconda finale Scudetto della loro storia dopo quella vinta nel 2024. Nonostante le tantissime occasioni, soprattutto di marca milanista, il primo tempo si chiude sullo 0-0. Nella ripresa succede di tutto: a passare è il Milan con Strauss, subito dopo il tap-in di Bianchi ristabilisce l'equilibrio, spezzato al 65' dall'incornata vincente di Appiah, protagonista assoluta del match. Prima del triplice fischio arriva anche il sigillo di Arboleda, che mette il punto esclamativo sulla prestazione di capitan Pomati e compagne. Sono le rossonere a partire con maggiore convinzione e a creare le prime occasioni da rete. Appiah si dimostra subito pericolosa e al 9' recupera palla sulla trequarti facendo partire un diagonale dalla distanza che finisce a lato di pochissimo. Alla metà del primo tempo ci prova invece Bonanomi, anche lei con un tiro da fuori area respinto in tuffo da Mallardi. Sa quel momento la partita si infiamma, con la Juve che inizia ad affacciarsi nell'area avversaria e le ragazze in maglia bianca che continuano invece a spingere sull'acceleratore, sfiorando nuovamente il vantaggio alla mezzora con l'azione solitaria di Arboleda, la cui conclusione da ottima posizione finisce però sul fondo. Al 40' arriva la prima clamorosa chance per l'undici bianconero, ma il siluro dai 20 metri di Gallina colpisce la traversa interna senza però varcare la linea della porta difesa da Belloli. La ripresa scatta con il lampo del Milan: al 50' Appiah trova in profondità Strauss, che si presenta a tu per tu con Mallardi superandola con un preciso tocco di piatto. Il vantaggio rossonero dura però solo quattro minuti e a firmare l'1-1 è Bianchi, brava a farsi trovare al posto giusto e a segnare a porta vuota approfittando dello scontro aereo tra Belloli e Artioli. Ma le emozioni sono tutt'altro che finite e il Diavolo, che deve vincere per centrare la finale, torna a fare la voce grossa al 65': il nuovo sorpasso si concretizza sulla punizione calciata da Bonanomi, una parabola perfetta che viene deviata in rete dal colpo di testa della solita Appiah. La Juve non ci sta e si riversa in attacco con ferocia, colpendo poco dopo una traversa con Bianchi. Nel forcing finale le bianconere si sbilanciano in avanti e le tentano tutte per arrivare al pari, ma a mettere la parola fine alle ostilità è il contropiede del Milan finalizzato da Arboleda, che al terzo minuto di recupero si invola tutta sola verso la porta avversaria, dribblando Mallardi e facendo partire la festa rossonera.
Recensione
AC Milan conquista la finale Scudetto con trionfo 3-1 sulla Juventus
AC Milan supera la Juventus 3-1 e conquista la seconda finale Scudetto della sua storia. La squadra di Zago si impegna con convinzione e crea le prime occasioni da rete.
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